Un alfabeto muto
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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La sabbia lega i corpi
scivolati l’uno dentro l’altro
collimando giunture
I tratti del viso fermi
da lato a lato della bocca
s’allentano nel mezzo
dove pende un sorriso
Precipitato è tutto il peso
in levità di sensi
Intriso di verde e d’amaranto
il moto delle onde
Alfa ed omega
d’un tempo
rincorso a decifrare
un alfabeto muto
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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romeo cantoni16 maggio 2018
...L’ Alfabeto è muto ma i versi della Poetessa parlano al cuore di coloro che hanno intrapreso il cammino lungo il sentiero della Conoscenza...
