Poema sincero
(volo cercato e voluto...)
Ti offro
le mie solitudini,
i miei silenzi,
le mie disperazioni,
i miei pianti,
le mie lacrime
quando sgorgano violente
da occhi furenti,
impotenti,
carcerati...
Ti offro le mie mani tremanti
quando cercano di accarezzarti,
i miei lunghi viaggi con la mente,
le mie fantasie disperate,
i miei sogni di sempre,
i miei vuoti, i miei pieni,
le mie corse verso l’infinito,
le mie tante soste,
le mie tante ferite,
le cicatrici più profonde
ancora dolenti,
ma tu portami con te
a toccare le nuvole,
a vedere tramonti infuocati
e assopirmi
alle mille sfumature di colori,
ai riverberi sull’acqua densa e buia,
agli aloni nel cielo
colorati da mille spruzzi di vernice
da un pennello valentissimo...
Ti offrirò le mie parole,
calde sentite,
accorato appello al tuo cuore,
alla tua pelle
profumata di cielo
e piena di stelle,
quasi intoccabile
come cosa rara e preziosa...
E vivrai
in un silenzio
dove i tuoi occhi brilleranno d’amore,
mentre io denuderò la mia anima
donandotela
come fiore introvabile,
in un amplesso di stupori,
in cerchi concentrici di meraviglia...
Ma amami,
ti prego,
come fossi un vero miracolo,
l’unico possibile in questa vita,
ritrovato da poco,
cercato da sempre,
volo disperato di aquile
che non trovano ritorno...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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