Da quando vivo
Anonimo Segreto
535 poesie pubblicate
+ Segui
Da quando vivo
come si è chiusa la mia vita
come chiudere un ombrello
sogno canto rido e piango
ti cerco nella carta igienica
mi butto giù mi butto su
voci si rincorrono nella notte
parlano di un Dio simpatico
poi correre disperato
strappare la tela
sulla quale o sputato il mio odio
idiota chi sale in cattedra
ma dal calice della vita mi sono nutrito
fare un frullato di tutto
fragole e gelato
ti vedo nello specchio
ma ancora non so amarti come vorrei
geloso dei tuoi respiri
mi sono sempre chiesto cos’è quella vita
che fa morire i bambini
che ti fa ammalare e curare
ci pensa Gaia dicevano
un angelo mi disse
un passo alla volta
isolarsi sotto le coperte
e sperare che passi sto magone
sta malinconia dannata
alla televisione l’ennesima guerra
risolvere con le bombe
quale nuovo virus a colpito il mondo
giù dalle scale butterei i miei sogni
ti penso seduta su una panchina
mi illudo di capirti
mentre so che tu sei altro da me
girotondo di anime
e cado dal cielo
un robot mi saluta
simpatiche queste macchine del futuro
una partita persa non è la morte
il gioco psicologico prevede
che questa sia una forma di terapia
ma sotto il vestito c’è la verità
ok sono arrivato
chiudo il libro della vita
ok non disprezzo dove mangio
coriandoli e scherzi di carnevale
miracolo è
esistere
progettare
portare a termine
una missione
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Anonimo Segreto
Sono nato uomo poi sono diventato un cartone animato. Parlo solo con esseri della fantasia. Sono simpatici e gli voglio tanto bene. Se vuoi parlare con mè prima diventa un cartone. Ma va bene anche umani se ironici.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
