Quella ragazza affacciata al balcone
Affacciata al suo balcone
la vedevo sempre allegra,
sorrideva spensierata,
ma stamane sta piangendo!
Mi sta proprio dirimpetto,
ma non posso intervenire,
perché penso che si tratti
di una forte delusione.
Noi siam diventati amici
solamente con gli sguardi
e sfuggevoli sorrisi
per dovuta gentilezza.
Ci divide questa strada
dove il traffico è pressante,
pochi metri di distanza,
ma non c’è mai stato altro.
Da perfetti sconosciuti ...,
però lei mi sta guardando,
mi fa segno con le dita ...,
corro a prendere la penna ...
tre, tre ... e numeri a seguire
per chiamarla al cellulare ...:
“Pronto? Sono Federico,
di conoscerti son lieto!”
M’ha risposto: “Sono Giorgia,
sono mesi, mesi e mesi
che ti vedo sul balcone
senza farmi un solo gesto! ”
Ho risposto: “Immaginavo
che tu fossi fidanzata,
non volevo importunarti
per rispetto e correttezza,
oggi ho visto che purtroppo
stai piangendo per amore,
delusione ed amarezza
portan solo malumore! ”
Prontamente ha replicato:
“Sì, in effetti mi ha lasciata
per un’altra, son delusa
e mi sento tanto male! ”
La vedevo troppo affranta,
le ho chiesto: “Vuoi uscire?
Ho la macchina qui dietro,
ce ne andiamo in riva al mare! ”
Con la mano ha fatto segno ...
scendo giù e poi ti aspetto,
presa al volo la vettura,
son passato sotto casa ...
...è salita sorridente.
Dopo circa una mezz’ora
correvamo a piedi nudi
sulla spiaggia abbandonata.
Coi capelli sciolti al vento
m’appariva ancor più bella,
sorrideva assai felice,
si sentiva contemplata.
Siamo entrati dentro l’acqua
con la mano nella mano,
poi con gli occhi dentro gli occhi
ci siam dati il primo bacio.
M’ha abbracciato con violenza,
non voleva più staccarsi,
poi m’ha detto sussurrando:
“Io ti devo la mia vita!
Ero in piena depressione ...,
mi volevo suicidare ...!”
Con la bocca sulla bocca
...non l’ho fatta più parlare!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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