Il nemico numero uno della nostra vita
Il tempo inesorabile cammina
e noi andiamo dietro alla sua scia,
però non ci accorgiamo che la vita
di giorno in giorno se ne vola via!
Nessuno è in grado di fermare il tempo,
né la vil morte e né il rio destino
che svolgon delle trucide mansioni
col piglio del tiranno sibillino!
Per gli esseri mortali non c’è scampo,
al termine del tempo consumato
rientrano nei ranghi dell’arcano
lasciando dietro i segni del passato.
In vita ci si atteggia da potenti,
da vividi arroganti ed immortali,
amando solamente il dio- denaro
che ci consente utilità sociali.
Svolgiamo il nostro turno quotidiano
col sogno d’una fulgida carriera,
però così facendo i mesi e gli anni
ci portano ben presto ... alla “barriera”!
Il tempo passa e non ce ne accorgiamo,
però se ci guardiamo nello specchio
vediamo qualche ruga sulla fronte
e qualche ciuffo leggermente vecchio.
La vita è circoscritta a novant’anni,
chi supera i novanta e arriva a cento
può dirsi veramente fortunato
e deve ritenersi assai contento!
Perciò viviamo in modo intelligente
amando le sorelle ed i fratelli,
perché fan parte della nostra vita,
...dividono le gioie ed i fardelli.
Dobbiamo solamente aver paura
del tempo, questo subdolo nemico
che si nasconde alle nostre spalle ...,
è un cinico ... che io stramaledico!
Ci fa sentire il peso sulla schiena,
tant’è che quando arriva la vecchiaia
c’inarca la colonna vertebrale
e ci costringe a stare sulla sdraia.
Son solo cinque lettere, ma ognuna
contiene tante spine acuminate
che iniettano il veleno nelle membra
per renderci le cose complicate
al punto che con il passar degli anni
il corpo ne risente in modo greve
da essere costretto a sopportare
il tempo rimanente, alquanto breve!
Il tempo è il nostro acerrimo nemico
che ci sorveglia sempre nel cammino
e poi all’improvviso si allontana ...
per ordine supremo ... del destino!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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Cinque lettere, come amore e morte. Bellissima (Franca Merighi)
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