Mi hanno chiesto
Mi hanno chiesto di sorridere.
Il mio avatar lo fa,
per mostrare la mia faccia
ma ho tempeste di ghiaccio
che mi coprono
e mi impediscono rossori...
Al tuo cospetto,
solo al tuo cospetto
le mie labbra si distendono
in forme allegre,
regalando emozioni
che, dentro, rischiano di esplodere
con minuscoli frammenti,
fendenti che vanno in ogni direzione,
distruggendo,
infuocando,
spegnendo illusioni...
Mi hanno chiesto di ridere.
La mia incoscienza lo fa,
quando mostra sicurezza
ma nasconde il buio
che pervade la mia coscienza...
Solo una carezza,
magari lieve,
accennata,
può illuminarlo,
dandomi quell’emozione che cerco
anche fra rovi e spine
e non importano le ferite
che procurano alla mia carne...
Quelle guariscono...
Mi hanno chiesto di essere felice.
La mia incredulità lo fa,
mostrando un volto
che non rispecchia la mia anima.
Anche se intreccio
fili di luce
per costruire alcove
dove riposare tranquillo...
Tento di creare una strada
che mi porti in braccia sicure,
ma la montagna è dura da scalare,
il mare sempre in tempesta,
le strade acciottolate e difficili,
la meta insicura...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
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