Sono tornato, addio
Dopo sberle ormai sorde
dopo risate spente
dopo giornate sole
e sparsi suoni io sento
il bisogno d’arresa,
di sentire la presa
della vita che vede
il mio falso ignorare
quant’è ferma e pesa;
e quindi m’abbandono
alla solitudine
d’un confine roccioso
e mi faccio alieno
al mondo e il mondo a me,
come gli innamorati
che per un’ultima volta
scelgono di amarsi.
©
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