Voglio te
(... non voglio soddisfare il mio egoismo:
vorrei donarti il mio amore,
congiunto al tuo
e farne uno grandissimo...)
Mi manca la tua voce,
mi manca...
E soffro
solitarie pene
in questo giorno di festa,
colombe appese al cielo
in attesa di cadere...
Sarà pioggia di cenere
che sporca un’attesa
intrisa di rabbia,
piena di lacrime
che sfiorano veloci
un volto corrugato...
E intanto ti penso,
ti immagino felice,
mentre corri verso il sole,
leggera,
incorporea,
come ali di vento
sospirati al mattino...
Aspetto che si realizzi
una dolce promessa,
così starò con te
a ricordare un recente passato
fatto di strizze al cuore,
fatte di tante parole
affidate al cielo...
Vorrei stringerti le mani,
forte,
con rabbia,
per farti sentire la forza
che mi agita dentro;
e poi baciartele,
come sacra reliquia
avvolta in atmosfere di giubilo,
sacra risposta
ai miei tanti dubbi...
Intanto mi manchi
e domando al cielo
impossibili risposte
che non placheranno del tutto
questo ardore
che sento esplodere dentro,
causandomi piccoli fuochi
che arderanno per sempre...
Ti voglio con me,
assolata risposta
alla mia solitaria disperazione,
mare calmo d’estate
quando lenisci
le mie tante ferite...
©
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L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
un amore sofferto, un amore fatto di ripicche non (emiliapoesie39)
può portare pace... comunque bella... (emiliapoesie39)
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