525 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 2 giugno 2018 · lettura 1 min · 1216 letture

Sulla maldicenza

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
+ Segui
Quando si è oggetto di una maldicenza, è opportuno un esame di coscienza: non nasce all’improvviso una credenza, senza ch’essa abbia base di partenza. Se in fretta maldicenza a rifiutare noi ci mettiamo, e pure ad accusare chi quella diceria ha voluto fare, danno a noi stessi andiamo ad arrecare. E’ spia soltanto, ogni maldicenza, di ciò che ci angustiava in precedenza, utile invito a andare avanti senza difetti di cui siamo a conoscenza.
♥ 0 💬 4
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Penso che ciò che sostengo in questa composizione possa valere, oltre che a livello individuale, anche in ambito sociale, quando ad esempio una nazione come l’Italia è oggetto di maldicenti attacchi da parte di certa stampa estera.

A
L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


lettura profonda dell’umano. Rime simpatiche. (Dorella Dignola)

Commenti (4)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza2 giugno 2018

Un pensiero condivisibile e spesso vero, ma parziale, quello espresso dall’Autore. Infatti, parlando a livello di individui, non si può attribuire ad “ogni” maldicenza questa caratteristica, esistendo per esempio, nella natura umana, anche quella generata e alimentata dal dispetto e dall’invidia verso l’altrui talento e successo.

Antonio Biancolillo2 giugno 2018

In quest’opera di grande valore strutturale... un pensiero condivisibilissimo ... anche per la nota dell’Autore. La maldicenza ha un enorme potere... e spesso e volentieri è alla base di litigi, contrasti e disordini pubblici... È dappertutto... la si trova nelle famiglie come nelle comunità... nei circoli elitari come negli ambienti popolari... nella politica e perfino nell’ambito religioso... Molto apprezzata.

Azar Rudif2 giugno 2018

Certa stampa estera, ma la cosa vale anche per quella italiana, ha il difetto di dover denigrare l’Italia perché questi sono i diktat di certa politica estera e la loro ignoranza su ciò che è l’Italia è abissale. Se abbiamo qualche politico corrotto, per la stampa estera tutti gli italiani sono corrotti. Se Rajoy viene accusato di corruzione si parla solo di lui e non si affibbia la corruzione all’intera spagna. Come mai? LA maldicenza è frutto della consapevolezza della propria inferiorità e della consapevolezza che l’Italia è superiore a tutti gli altri. Peggio per chi la crea e per chi la segue!

a
adriana sini3 giugno 2018

Il parlar male di qualcuno o qualcosa non può mai esser considerato prova o testimonianza di un fatto reale. Dicesi maldicenza infatti il parlar male di qualcuno, solitamente per invidia o cattiveria, al fine di arrecargli danno o portare chi ascolta a travisare fatti, frasi e situazioni accadute. Piacevole composizione ma non condivido il contenuto, prof.