Migranti
Daniela Dessì
1195 poesie pubblicate
+ Segui

Mondo al tracollo...
sgomento di grida che si confondono.
L’acqua ove annegare
sale in convulsione.
Bollicine in deriva strozzano la gola,
annaspando mani dove più non si tocca.
Affonda l’ultima speranza,
sui barconi dondolanti non più vite,
solo la vita apparente illusa da un approdo lontano.
Terra aspra respinge chi dolorante
raccoglie lacrime,
senza valigie, né vesti, né oggetti amati.
Le parole silenziose che solo gli occhi comprendono,
gli occhi innocenti
che guardando il mare
han smarrito lo spiraglio di luce fra le onde.
Una croce uguale per tutti,
quasi consolante,
porta il nome
"MIGRANTI".
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Daniela Dessì
Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
AMMIRATO. Il mio SALUTO. (Francesco Rossi)
...homo homini lupus... (romeo cantoni)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Eolo5 giugno 2018
Tematica molto dolorosa in un esodo senza speranza dove la speranza è la sola luce. Molto apprezzata!

