Raccontami
(folle pretesa,
follia di gesti e parole...)
(... ho voglia di te,
sempre e solo di te...)
Dimmi di te,
dei tuoi sogni,
delle tue chimere,
dei fiori e delle parole
che ti portano il vento...
Io posso solo sussurrarti
povere illusioni
e vivere splendidi istanti,
fermando il tempo,
annullando le distanze...
E la voglia di stringerti
è forte
come questo amore che provo
per te,
cielo inaspettato
che guardo attraverso riflessi
per non accecarmi...
Voglio te,
disperatamente te,
con forza,
con violenza,
fino a strapparmi il cuore
e offrirtelo come fiore...
Ma tu parlami,
straziami ancora
e per sempre,
con le tue nuvole appese
che danno pioggia di luce
quando mi sorridi,
quando mi tieni le mani...
Potrei raccontarti la mia vita
ma non serve:
un tuo sguardo
intende
e io rimarrei senza parole,
muto,
a rimirare le tue mani
che agitano sogni
e li trattengono...
Potrei raccontarti
i miei sogni,
finestre spalancate della mia anima,
ma non servirebbe nemmeno questo;
basta che ascolti i miei silenzi,
loro ti diranno tutto
e meglio di come possa fare
la mia sterile parola...
Intanto ti voglio
e la mia follia rasenta l’inquietudine,
dove giacciono le mie certezze,
i miei tanti dubbi...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L
Tutte le opere →
L'autore
La Forgia Leonardo
Nasce a Molfetta (BA) il 20 Giugno 1955. Dopo essersi diplomato al liceo classico della stessa città, ha continuato gli studi nell'Università di Bologna studiando Chimica. Appassionato di letteratura, poesia, fotografia, ha partecipato a mostre fotografiche, allestendone personalmente alcune per diversi anni, elaborand
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!