Aborigeni d’Australia
Mattia Pomponi
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Notte di stelle, tinte sulla pelle
assurdi rituali e giri ancestrali
sotto le scintille danze tribali
a piedi scalzi fratelli e sorelle.
Ascolta il contatto e tutto ribolle
svela i tuoi occhi al grande Serpente
non domandarti, acquieta la mente
insegui la festa, movenza folle.
Rispetta il Creato, lusinga te stesso
collega la coscienza al flusso eterno
facendo tre passi verso l’esterno
ma quando ritorni resta connesso.
Batte il tamburo, timbro rimbombante
si blocca il tempo poi s’innalza il canto
balli di gruppo, sentimento e incanto
codesto Universo è meno distante.
©
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L'autore
Mattia Pomponi
Nasco il 12 Dicembre 1991 a Prato, dove tutt’ora risiedo. Diplomato in economia aziendale nel 2011, attualmente lavoro come OSS. Da sempre appassionato di poesie, nel tempo libero mi diletto nel scriverle per dare sfogo ai miei pensieri e al mio spirito. ...mi piace scrivere perché la scrittura è energia...
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
fortunato... buon fine settimana. (emiliapoesie39)
Commenti (1)
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e
emiliapoesie398 giugno 2018
immagini ancestrali che ti prendono, ti accarezzano nel sogno e la volta celeste ti da una mano con il suono incessante del tamburo... per riportarti a danzare con passi trasognati con gli aborigeni... spettacolare...
