E’ l’aurora
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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In questo nostro peregrinare
incontro al mattino
di sillaba in sillaba
in una nota che langue
o un sobbalzo al petto
torna un canto di allodole
E noi muoviamo su esili steli
in reciproco soccorso
per innalzarci da terra
noi come tramortiti
nella scia d’un bouquet
a distrarci un istante
dall’essenza più vera
che veste d’un velo
l’anima ignuda...
Un canto di allodole
prima dell’alito caldo
che muove le siepi
Poi è l’odore che sale
dal cuor della terra
e ci avvolge e ci mischia
al fusto ad un nodo di foglie
al groviglio tra i rami
a un ronzio che scompare
soppiantato dal frinire notturno
Prima è lo stillare a decrescere
nella pozza imbrattata da un filo
e l’erba che matura fradicia nelle narici
e ci allenta il passo e il respiro
Una nota che s’intrufola dentro il silenzio
armonia melodiosa che sale poi digrada
poi stona... stridula e fioca.
Rallenta. D’improvviso si spegne.
E’ l’aurora!
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Belle e suggestive immagini sf B serata (Alberto De Matteis)
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