Lo spiacevole scherzo del reggipetto
Ad una festa in casa di studenti
Antonio trova in terra un reggipetto,
lo prende e guarda in giro incuriosito,
poi s’avvicina in modo circospetto
a Gilda che parlava con due amiche,
chiedendo gentilmente: “L’hai perduto?”
La giovane rimase esterrefatta ...
e gli rispose in modo irresoluto:
“Idiota! L’avrà perso tua sorella!
Voi uomini mancate di rispetto!
Ringrazia il cielo che non son volgare
e non venire più al mio cospetto! ”
Marcella e Rosa ci restaron male,
intervennero però con il sorriso
dicendo: “Gilda! Antonio sta scherzando,
è diventato tutto bianco in viso!
Avanti su, stringetevi la mano
e fate pace, senza alcun rancore! ”
Ma Gilda s’era offesa veramente,
perché amava il senso del pudore,
rispose loro: “Sono proprio stanca
di questi scherzi a sfondo sessuale,
mi danno assai fastidio, sono offesa,
m’ha fatto veramente restar male! ”
Antonio stava lì ammutolito,
non si sarebbe mai immaginato
che Gilda reagisse in malo modo,
perché lui si sentiva innamorato.
Marcella lo guardava assai sorpresa,
gli chiese di spostarsi per parlare:
“Ascolta Antonio, la sua reazione
non m’è sembrata molto regolare ...,
dev’essere successo qualche cosa
in seno alla famiglia o nella scuola,
adesso tu stai buono, poi con calma
la chiamo e le dirò qualche parola ...”
Infatti poco dopo le due amiche
si confessavan tutti i loro guai
e Gilda era in pensiero per gli esami
non si sentiva preparata assai.
Marcella andò di nuovo verso Antonio,
che in classe era chiamato “professore”,
e gli propose d’aiutare Gilda
per farle ritornare il buonumore!
Marcella lo portò davanti a Gilda,
la quale non essendo assai convinta ...
per via del reggipetto e dello scherzo ...,
...la sua caparbietà ... fu però vinta!
E per due mesi, tutti i pomeriggi
Antonio e Gilda in piena frenesia,
a casa sia dell’uno che dell’altra,
studiarono in perfetta sintonia.
Il dialogo s’andava incanalando
su d’una rispettosa confidenza,
gli sguardi si facevano più intensi
e c’era una sincera compiacenza.
A giugno, Antonio superò la prova
col massimo dei voti, era scontata!
Ed anche Gilda venne alfin promossa
con una media non molto elevata,
però lei fu felice e si commosse,
andò da Antonio e lo baciò contenta,
chiedendogli il perché di quello scherzo ...,
e lui le confessò con voce spenta:
“Quel reggipetto era di Marcella,
me l’ha prestato solo per scherzare,
perché poi ti dovevo chieder scusa
al fine di poterti confessare
che io ti amavo silenziosamente ...,
celavo i sentimenti nel mio cuore ...”
ma Gilda lo baciò teneramente
per dimostrargli il suo sincero amore!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Un Antonio studioso e un po’ imbranato... (Antonio Terracciano)
Commenti (1)
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Laura Sensoli10 giugno 2018
Un tracciato d’amore puro in un susseguirsi di episodi ben descritti con rime e parole utilizzate ad hoc! Molto bella!
