Assisi
Salvo Scamporrino
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Un ulivo verdeggiante
gialli fior di campo
adombra e l’orizzonte
non lascia scampo
a chi si meraviglia
del bel paesaggio
che lassù si staglia
tra i colli a maggio
e Assisi si riposa
sulla santa altura
che scosse la Chiesa
d’umile statura
l’Eremo e il Convento
il Tugurio Santo
e quel sospir di vento
che pare incanto
si respira forte
il senso delle cose
la vita e la morte
profuman di rose
e Assisi è appesa
tra il frate poverello
e l’opulenta Chiesa
con il suo fardello
il povero pellegrino
trova conforto
lungo il cammino
fra Assisi e Rivotorto
fra filar di vigna
e pescheti in fiore
fin giù a Bevagna
nella quiete dell’Amore.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Descrizione magica! Molto bella! (Laura Sensoli)
Strano avere la stessa idea... (Libera Mastropaolo)
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