Su una stinta panchina
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
+ Segui
Sulla stinta panchina ove soli
da tanto sostiamo in attesa di morire
lo sognammo a lungo
e dolcemente una compagna
loquace che venisse a sedersi vicino
e ci prendesse la mano nel saluto.
Amara e dura è la solitudine
oh sopraggiunta ammaliatrice!
Sai, la beffarda appostata veglia
non si lascia sviare e intrigante
ci fa domande sul nostro futuro!
Mi alzeranno in volo le tue parole
se fervide si posano sul petto
sereno concluderò il mio viaggio
tra i fiori prossimi di una primavera
che viene a cancellare i postumi
di un uggioso inverno piovoso
denso di assenze e fitto di nebbie.
Fatti più vicina, su accostati
avvinciti gioiosa alla mia vita
riscaldami, ricuci i miei strappi.
Da rovine e macerie affettive
portami nel lussuoso centro
della tua anima imbellettata
ancor fluiscano acque argentate
nel greto arso del mio destino
e fruttifichino su rive
abbandonate dovizie prelibate;
fammi compagnia e rinasca
su labbra senili un sorriso:
da un cobalto cielo ruba
una stella che pulsi per noi due!
Attraversami feconda onda solare
disperdi la torma di ombre rapaci
che mi volteggiano intorno:
batta il cuore sotto il tuo tepore
si specchi poi nei tuoi occhi verdi
nell’altitudine di una speme risorta!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
