Poesia che nasci

Milioni di passi
che già ho percorso invano,
m’inseguono affannosamente
cercando di travolgere
quelli che compirò.
Passato ormai passato
non puoi dirmi domani
come diventerà.
Sarò io stesso a dirlo,
a renderlo presente,
facendomene dono
con generosità.
E tu, poesia che nasci ora,
che proprio in questo istante
invadi la mia mente
di ciò che più m’onora,
dell’essere poeta
irraggiungibile.
Ti chiamo a testimone
di quanto vera sia
la chiara affermazione
del mio domani in te.
©
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L'autore
Alephso
Qui rendo me stesso, scrivendo attento l'opinabile sentire che ascolto nel mio essere inintelligibile.
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