Il rimpianto di un povero diavolo
Mi porto dietro da parecchi anni:
un ulcera, la sciatica e l’artrosi
e poi ci sono ancor tanti malanni ...,
citarli non si può, son numerosi!
Ma l’invalidità non me la danno,
il medico, alla visita, m’ha detto:
“I soldi non ci son, siamo in affanno,
perché vi alzate? Ritornate a letto,
almeno non soffrite pei dolori! ”
Insomma un poveretto ch’è malato
non ha diritto, in base a dei valori,
venire poi dall’INPS remunerato?
Io vivo con seicento euro al mese,
se ci togliamo il costo dell’affitto,
la luce, il gas e tutte l’altre spese ...
mi tocca andare sempre al cassonetto
per rimediar qualcosa da mangiare!
Che vita! Ho lavorato quarant’anni
con i privati che col loro fare ...
m’hanno pagato con i disinganni,
infatti i contributi stanno a zero,
mi sono accorto tardi della truffa
e quando sono andato a reclamare,
mi han colpito in testa nella zuffa!
Non posso certo metter l’avvocato
per fargli la vertenza sindacale,
mi son rivolto allora al Patronato,
però non ho la prova razionale ...,
in quanto mi pagavan sempre in nero!
Adesso sembro proprio un accattone!
Nessun che abbia il minimo pensiero
di sostenermi in questa situazione!
Lor quando sei sul carro dei potenti
la gente è sempre pronta ad un saluto,
ma quando tiri avanti a suon di stenti
nessuno corre mai a darti aiuto!
Un vecchio se non ha il conto in banca,
oppure una pensione consistente,
vivacchia con gli avanzi e spesso arranca,
per una vita alquanto sofferente!
Il mondo appartiene agli egoisti
ed ai potenti schiavi del denaro ...,
per gli altri ci son solo giorni tristi
e si faranno sempre il sangue amaro!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (1)
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Laura Sensoli14 giugno 2018
La verità delle tue parole arriva dritta al cuore. In che mondo stiamo? Difficile per i sensibili rapportarsi in questa epoca come è difficile per alcune persone sopravvivere. Condivido in tutto!
