Bugie d’amore
Io penso proprio tu mi voglia bene
perché in ogni momento che vi sia
cerchi sempre alleviare le mie pene
per la tua avanzata malattia.
Una grande tristezza me ne viene
nel vedere lo sforzo e la malia
nel tuo celare il male che mantiene
la sua forza ed avanza nella via.
Vorrei tu lo credessi che io credo
a quel che dici a farmi lieto apposta
ma purtroppo quel male brutto vedo
che piano piano avanza senza sosta
e in mezzo a queste flebili poesie
ormai viviamo in mezzo alle bugie.
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L'autore
ex Lorenzo Crocetti
Sto solido in questo sito "come d'autunno sugli alberi le foglie". Ho scritto sotto vari nick, quali"lo strimpellatore" e altri, ma in realtà sono quel Lorenzo Crocetti per sette volte almeno cacciato dal sito per i suoi interventi, da spirito (forse troppo) libero, ma poi sempre riaccettato. E continuo a starci beata
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Nella finzione poetica anche eventi dolorosi (alias Marina Pacifici)
come la malattia assumono grazia e sollievo (alias Marina Pacifici)
con un sonetto scritto con perizia e talento (alias Marina Pacifici)
Poesia metafora di pianto dell’anima. (alias Marina Pacifici)
...decisamente ermetica... (romeo cantoni)
Vera poesia dallo stile inconfondibile sf (Alberto De Matteis)
Un caro saluto e buona serata (Alberto De Matteis)
Commenti (2)
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Stefano Drakul Canepa17 giugno 2018
Sonetto impeccabile, che colpisce molto per il suo contenuto sensibile. E’ poesia vera...
Vaibhava das Vito Parisi21 giugno 2018
Mi inchino, fino in terra, a ‘esto sonetto che dà travaglio al cor di chi lo legge; il poeta ossequio ad esso onorar degge, io lode viva, tributante, ‘i metto.

