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Amore 17 giugno 2018 · lettura 3 min · 2192 letture

La coscienza l’ha indotto in penitenza

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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La segretaria disse alla ragazza che stava già da tempo lì in attesa: “L’aspetta il direttore nel suo ufficio, ci vada col sorriso, non sia tesa! ” La giovane bussò, aprì la porta e le apparì un uomo ben prestante, il quale la squadrò da capo a piedi e nel vederla alquanto titubante, le disse: “Può sedersi e si rilassi! Ho letto il suo curriculum, ritengo ch’è molto interessante, ma purtroppo qui serve l’esperienza, ma non spengo la sua speranza d’essere introdotta nel novero dei validi impiegati, in quanto il suo cognome non mi è nuovo, gli Zanni ... in città son rinomati. Non è per caso figlia di Giancarlo il mister della squadra cittadina?” “Purtroppo non ho mai avuto un padre” rispose la ragazza repentina “e son cresciuta sola con mia madre che ancor lavora come sarta in casa, ha fatto tanti, troppi sacrifici, di ciò ne sono più che persuasa! ” Il direttore chiese assai nervoso: “Potrebbe dirmi di sua madre il nome? E per curiosità vorrei sapere se entrambe avete un unico cognome! ” Rispose la ragazza: “Katia Zanni, viviamo in una casa verso il porto! ” La giovane rimase ad aspettare ..., il direttore le sembrava assorto. Poi disse: “Grazie! Lei è stata assunta! Prepari i documenti relativi e li consegni qui in segreteria, ma sappi che bisogna essere attivi e sempre puntuali sul lavoro, discrezionalità, educazione, non voglio liti e scandali al reparto, qui si lavora bene e con passione! ” Si strinsero la mano e la ragazza uscì di corsa tutta sorridente, aveva avuto un posto di lavoro, il cuore le batteva fortemente! ...Tre giorni dopo c’era il cartellino accanto all’orologio ad attestare la sua assunzione dentro a quell’azienda, il cuore le riprese a sussultare! E mentre si apprestava a lavorare ... ...il direttore senza dirle niente si dirigeva a casa della madre ... Bussò, e sempre bella ed attraente, apparve Katia, la sua prima donna, l’aveva tanto amata per tre anni, ma quando lei è rimasta incinta ... ha preferito ... evitar gli affanni! Rimasero a guardarsi inebetiti, la donna poi le disse: “Ciao Roberto, ti vedo sempre in forma, ma attempato ...! ” Però provava dentro lo sconcerto! Lo fece entrar nella modesta casa chiedendogli curiosa: “Sei sposato?” Rispose l’uomo: “Scapolo incallito! Il matrimonio io l’ho sempre odiato! Però son qui per chiederti l’indulto ed una cosa assai particolare ..., se provi ancora un vivo sentimento ... e mi perdoni ... ti vorrei sposare! ”
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Spesso il destino a nostra insaputa ci fa incontrare persone che nel passato hanno rappresentato una parte della nostra vita. Questo incontro dove un uomo scapolo incallito si divertiva con parecchie donne senza mai giungere alla meta ha avuto dei risvolti davvero inattesi, l’amore vero non muore mai, e qui la coscienza ha avuto una parte predominante. NB.: I nomi dei personaggi e la vicenda sono frutto della mia fantasia, pertanto ogni riferimento a persone o cose deve ritenersi del tutto casuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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