Preghiera
zani carlo
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E lascia andare
chi il tremolio
che delle stelle
è l’incantevole bellezza
ne fa scempio
rivolgendo insulti
maledicendo i padri
non è così
che insegnarono
illuminando
il più profondo oscuro
dei pensieri
non doveva esistere
così tanta malvagia realtà
mesciarsi indistinta
come veleno
al sangue più puro
eppur si viva a tal maniera
la preghiera a noi
intensa e vera
rischiara con incerta bellezza
una notte ancora
©
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L'autore
zani carlo
Nasco a Brescia nel marzo 1970 verso la fine(28) e vivo attualmente in un ridente paesino della franciacorta:Fantecolo(provaglio d'iseo),una ridente frazione collinare di 500 anime. Faccio di professione il commerciante Ho da poco intrapreso una mia piccola missione: quella di mettere per iscritto quello che mi ba
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