Un canto nel nulla

Forse i monasteri ormai
sono in rovina,
come i chiostri dove non è
più possibile parlare,
o le navate da dove innalzare
un canto.
Le voci bianche vivono
in un silenzio assurdo,
senza riuscire a esternare
un diapason irreale,
oltre il pathos che aleggia
e inesorabilmente dissolve
le ultime emozioni.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
poesia di valore mi spiace non poter commentare (Stefana Pieretti)
piaciuta molto... complimenti (Silvie)
Commenti (2)
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Antonella Garzonio21 giugno 2018
Spesso la rappresentazione della realtà è ricondotta a distorsioni. La bontà è ridotta a buonismo e risulta facile parlare e condannare ciò che non si conosce abituati a vivere nell’ovatta. Non esistono buoni e cattivi, ne’voci bianche. Polarizzare lo scontro è sbagliato, serve solo a sciacquarsi la bocca mostrandosi buoni a tutti i costi, solo parole... parole nel nulla.
Stefana Pieretti22 giugno 2018
sempre interessanti oltre che belli i tuoi versi all’emozione, danno modo di riflettere, capire entrare, nel tuo bel poetare ottimo testo, bella poesia .


