Fantasia
22 giugno 2018
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Quella ragazza si stava suicidando
“Ma cosa sta facendo signorina!
La prego, per favore, non lo faccia! ”
Così dicendo l’uomo si avvicina,
l’afferra fortemente per le braccia
e la trattiene proprio nel momento
in cui si stava per gettar dal ponte.
La giovane, in preda allo sgomento,
con il sudore intriso sulla fronte
cercò di liberarsi dalla stretta,
ma l’uomo l’abbracciò con più veemenza
al punto tale che la poveretta
s’arrese senza fare resistenza.
E l’uomo conscio per la sua salute
vedendola sbiancare, con timore,
gridò alle persone intervenute:
“Chiamate un’ambulanza per favore! ”
Lei lo guardava stretta in quell’abbraccio,
provava una stranissima emozione,
gli disse: “Scusi, mi fa male al braccio!
Ma vuol restare in questa posizione?
La gente crederà che siamo amanti
e che stavamo solo litigando,
nel mentre in questo campo siam distanti
e non ci conosciamo, mi domando
se lei non mi fermava, certamente,
adesso stavo in fondo al quel viadotto,
inerme, senza più pensare a niente,
col corpo tumefatto e malridotto! ”
In quel momento giunse l’ambulanza,
la fecero salire e disse all’uomo:
“Non mi abbandoni in questa circostanza,
completi il tutto, faccia il gentiluomo! ”
E lui salì, i medici frattanto
le fecero dapprima una puntura
per mitigare il cuore molto affranto
e completare poi la procedura.
All’ospedale, stesa dentro il letto,
lei chiese all’uomo: “Scusi, è già sposato?
Non so il suo nome, ancor non me l’ha detto! ”
E lui rispose: “Sono un avvocato,
la mia consorte mi tradiva spesso,
in verità non mi sentivo amato,
a lei piaceva solo fare sesso
ed alla fine abbiamo divorziato ...,
ma diamoci del tu, ... e la tua vita? ”
La giovane si fece alquanto mesta,
rispose: “La mia storia è assai sgradita,
lo faccio per rispetto alla richiesta!
Da piccola venivo violentata
con ciclica frequenza da mio padre,
m’ha sempre molestata e maltrattata,
a volte ... in presenza di mia madre!
A sedici anni son fuggita via
insieme col mio primo fidanzato,
però studiavo, ho preso ingegneria
e lavoravo in un supermercato.
Mi sono laureata alla Sapienza
tra vari fidanzati ed un aborto,
da poco tempo ho un posto di supplenza ...
il tutto senza un’ombra di conforto!
Un nuovo amore, poi un altro ancora,
ma senza avere mai alcun futuro
e nello stato in cui son tuttora ...
restava il suicidio, ... ti assicuro!
Proviamo a frequentarci che ne dici?
Se non funziona nulla tra di noi
ci lasceremo, poi, da buoni amici,
accetta solamente se lo vuoi! ”
Lui le rispose: “Fammi da badante,
mi serve una ragazza tutto fare,
ti pago e se ti presti a far l’amante,
col tempo ... ci potremmo innamorare! ”
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