Roma
Chi cercavo guardando rovine di templi
e di cuori
mendicando con te
un attimo amaro
per i profumi d'amore
e di lacrime opache?
Non nomi di Dei
che ciechi
videro
il sangue stillare fra i marmi
appassiti
al sole impietoso di secoli antichi
non suoni di Gente
che nei giorni confusi
promisero baci
e diedero ai volti
soltanto gli sputi.
l
Andavo gridando
una rabbia infinita
dove sei Gesù Cristo,
perché m'hai tradita?
Fremeva la bocca le più cupe bestemmie
voleva colpirti
cercava la croce
per ridarle la voce
per ridarle il potere
di farti morire
ma quando sul petto la vidi brillare
la presi sul palmo
e la volli baciare
e in attimo solo
tu fosti Signore
per sempre, in eterno
il mio Tutto d'Amore
©
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