Quattro stagioni per tutta la vita
Estate, autunno, inverno e primavera,
stagioni che ci occupan la vita
col tempo che trascorre assai veloce,
...tre mesi e si rinnova la partita!
L’estate ci sospinge sulla spiaggia
tra magiche ragazze che in bikini
ci fanno strabiliar per la bellezza
degli attributi splendidi e divini!
Stagione che fa rima con il sole,
le ferie, le gradevoli avventure
d’amore che finiscono ... nel mare,
son vivide emozioni, ma insicure!
Appresso vien l’autunno tetro, grigio
che incute una velata nostalgia,
pensando alle giornate in riva al mare
ci assale una gran malinconia.
Gli alberi spogliati dalle foglie
che cadono a migliaia sul sentiero,
con l’aria che ritorna a farsi fresca
e il clima diventato più severo!
L’inverno, lo sappiam per esperienza,
ch’è la stagione fredda e complicata,
ci vieta a far le gite all’aria aperta,
diventa ancor più corta la giornata!
In molti restan chiusi dentro casa,
soltanto tra gli amanti della neve
esplode la passione incontrollata
per il weekend, ma il tempo è molto breve.
C’è poi il ritorno della primavera
e finalmente sbocciano le rose,
la vita torna ad essere più bella,
si vivono giornate deliziose.
Intorno si risveglia la natura,
fioriscono le piante lungo i prati,
ritornano gli uccelli e gli amori
ridestano i piaceri addormentati.
Stagioni positive e negative,
s’alternano scambiando il testimone
dall’uno all’altro e restiamo schiavi
di ogni controversa situazione.
Però la primavera con l’estate
son sempre le stagioni predilette,
perché ci danno più soddisfazione,
ci rendono le cose alquanto schiette.
Giornate con il sole all’aria aperta,
le gite fuori porta in compagnia,
le donne che ci mostrano con grazia
le dolci forme in piena vigorìa.
Nel mentre sia l’inverno che l’autunno
ci arrecano mestizia e malumore,
con gli abiti pesanti il clima è duro
e frena ogni possibile fervore.
Son quattro le stagioni che nel corso
degli anni ci accompagnano in salita,
ci fanno da tutori sul percorso
difficile ed arcano della vita!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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