”urlando dentro me”
Ridatemi le strade polverose,
stradine di campagna,
a rimirar filari delle vigne
al limitar del bosco,
odorar di muschio fresco,
rivoli d’acqua pura,
rossi papaveri lungo la pianura.
Non chiedo molto
o forse chiedo troppo.
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Commenti (5)
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Nellabernardi3 dicembre 2007
un paesaggio idilliaco a me familiare e mai dimenticato addolcisce questo tuo urlo che si propaga nell'aere silenzioso della vita frastornata da tante presenze, luci, colori non sempre positivi
M
Maria Francesca3 dicembre 2007
Breve, ma significativa la poesia di Bruno, stile semplice, con tanto cuore dentro.Sembra un grido, questa richiesta delle cose più vere di un tempo che è stato, un accorato richiamo
J
John Truecooks3 dicembre 2007
L'autore ci invita ed accompagna ad una gradevolissima passeggiata in campagna...
D
Daniela Mazzotta3 dicembre 2007
Si. .in questo mondo fatto di cemento, pochi sono gli spazi che fanno rilassare gli occhi e il cuore Ode alla natura che nella sua semplicità è forte e pura
Paolo Ursaia3 dicembre 2007
Un urlo, garbato, con una punta di angoscia. Il ricordo delle cose genuine.

