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Riflessioni 1 luglio 2018 · lettura 1 min · 1085 letture

Il bene e il male

A
Antonio Terracciano 1000 poesie pubblicate
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Tutto ciò che ha del bene ha pur del male: è questo avanzo di un antico dio, che mischiò tutto, e ancora da lui sale un indifferenziato brulichio. Tutto ciò che fa ben fa pure male: è farmaco veleno, ed anche io, che spesso sono innocuo, so far male, quando si tocca un interesse mio. Gli uomini sovente un gran lavoro fanno per definire tante cose, per dividere ciò che appare oro da quelle che lor sembrano obbrobriose; però quel dio si beffa di costoro: patina uguale sparse sulle cose.
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Pare che nel mondo classico (in Grecia, ad esempio) le divinità fossero concepite come esseri totalmente incapaci di formulare i concetti del bene e del male. (E forse è proprio questa la verità, se già il Cristo in croce diceva "Padre, perché mi hai abbandonato? ", e se tuttora dei Cristiani anche ferventi non sanno capacitarsi delle precoci morti di bambini e di uomini retti, nonché dell’esistenza di guerre e di catastrofi naturali...)

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L'autore
Antonio Terracciano

Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'

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Commenti (3)

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Franca Merighi1 luglio 2018

A pensarci bene, il male è sempre esistito, anche quando c’era Gesù, e il suo grido disperato "padre, perché mi hai abbandonato" era il grido di un uomo, di carne e ossa, che stava soffrendo terribilmente, e in quel momento ha gridato il suo dolore come un comune mortale. Però LUI SAPEVA, molto prima di questo, che sarebbe morto per noi, E CHE SAREBBE MORTO DI CROCE, e dopo... DOPO ci diede la libertà di scegliere tra il bene e il male, non è Lui che ci manda le disgrazie, la sofferenza e la morte! ce la procuriamo noi stessi, con le nostre mani, distruggendo il pianeta, contaminando ogni cosa, con il nostro comportamento egoista e menefreghista. DIO NON C’ENTRA!

Antonio Biancolillo1 luglio 2018

Sonetto di grande musicalità dentro una riflessione per tutti e per tutte le possibili risposte e dentro una realtà sempre attuale ai passi del mondo e nel mondo... tra le nostre scelte ostinate ad inseguire quello più comodo a noi stessi... Molto apprezzata...

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romeo cantoni1 luglio 2018

"Dio fece germogliare dal suolo ogni sorta di alberi graditi alla vista e buoni da mangiare, e l’albero della vita in mezzo al giardino e l’albero della conoscenza del bene e del male. "