Lunedì
Paola Riccio
278 poesie pubblicate
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E tornammo all’ovile
come tutti i lunedì,
ignari,
di chi moriva in mare
sognando la seta.
E fummo finti poeti
in rifiuto del diverso
e finte suore
in preghiera ostile
e senza velo.
Fummo i fratelli
dimenticati e logori,
fummo un filo di vento
e un fiore d’organza
che neppure l’odio
riuscì a sgualcire.
©
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L'autore
Paola Riccio
Sono felice di vivere in modo semplice ed esemplare come il sole, come il pendolo, come il calendario. Marina Cvetaeva
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre bello seguirti. Un abbraccio. (Pagu)
Apprezzatissima, brava Paola (Rita Stanzione)
UN CANTICO SOLIDALE. Nelle mie corde. (Francesco Rossi)
Sempre ... Paola (daniela dessì)
Commenti (2)
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alias Marina Pacifici2 luglio 2018
Una Poesia colma di raffinatezza stilistica dove la parola è cesellata con talento. Un omaggio lirico di autentica classe a chi nella vita vive e muore in mare conoscendo soltanto brutture, violenze e respingimenti. Carissima Paola, a te il mio arrivederci ed il mio abbraccio di commiato.
Salvatore Pintus3 luglio 2018
Meraviglioso canto di omaggio a chi non riesce a coronare il sogno di vita umana. Pietà per chi ha l’animo gretto e si sofferma sulla necessità di respingere e non di accogliere. Poesia di grande ispirazione oltre che di elevato spirito umanitario.


