Mute voglie
Non avrebbe alcun senso
lasciare il portone aperto
al vento che lo sbatacchia.
Scrutare fuori dalla finestra
e non vedere quel che ami.
Né sarebbe raziocinante,
mettere i pensieri in versi
se nessuno l’apprezzerà.
Magari sarà così per caso,
un leggero tocco del vento
e finirà l’invisibile attesa.
Cesseranno timori e paure
che ci hanno allontanati.
Ora accanto a me distesa,
ammiro la rosa rossa blu
tra le tue gambe ignude,
che profumano d’amore.
Non sappiamo cosa dire
e lasciamo che le labbra
percorrano i teneri corpi
e aspirino le mute voglie.
©
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