Sogno

e quando arriva la sera
entra prepotente il pensiero
di quei brividi di piacere
sulla pelle agitata
sognano le gambe tra le gambe
i capelli il volto sorridente
le mani in ghirigori sul suo corpo
lei è arpa nel mio sogno
una melodia di note soavi
note su note si alternano
notte e giorno lacrime e sorrisi
nel buio che inneggia l’alba
Lei è quel libro chiamato vita
soffio di vento
e ne osservo estasiato colori
la natura viva dipinge la vita
e scrivo il mio amore
le pagine prendono vita
poi, la notte degli occhi pesanti
mi risucchia nel suo limbo
fino al mattino.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!