Evanescenti forme d’amore

Come tempo, rarefatte,
luce in un universo che si espande
solo per i tuoi occhi
che non riescono a delinearne
i contorni.
La falena cade nel baratro
di un fuoco che l’assale,
bruciandone le ali,
nei silenzi infiniti,
dove suoni di voci rimangono
smorzate in un divenire assurdo
di un nulla che non muore.
Movimento sospeso
che non sa emergere,
da un equilibrio oscillante
in un male senza innocenza.
Il cardine divelto,
rimanda un rumore sordo,
furia di tempesta
senza fine.
Riemerge ancora il sogno!
©
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L'autore
Eolo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Complimenti. (Francesco Rossi)
Bellissima! (Marisol58)
Commenti (2)
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Sara Acireale10 luglio 2018
È un sogno che riemergerà sempre. Guai se così non fosse, si perderebbe il senso della vita. La tempesta passerà e il sogno ci sarà ancora, finché ci sarà vita e amore.
Stefana Pieretti10 luglio 2018
cammino a piedi nudi tra questi versi per non fare rumore e respirare appieno ogni vibrazione di emozioni che regalano .Bella e apprezzata!


