Ci sono giorni
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Ci sono giorni che vivo aliena da me stessa
non odio non amo non cerco riparo
non ho inchiostro nel calamaio e il pennino
è un aratro nei solchi che riposa
non attendo il crepuscolo la sera la fine brezza
e il cielo generoso di diademi
Ci sono giorni che muoio a riva di me stessa
e mi osservo _ mentre mi allontano_ emigrando altrove
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Riflesso d’altri tempi, tra pennino e calamaio! (numerouno)
Amarezza di sottofondo; ispirata e bella! (numerouno)
Ma si puà uscire, con un volo di gabbiano! (numerouno)
La trovo stupenda e mi ci ritrovo. Sf (Anna Rossi)
Commenti (1)
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Salvatore Pintus14 luglio 2018
Comunicazione di ruvidità interiore e di alienazione da sé. Esercizio riuscito di introspezione in versi addolorati ma ricchi di grande lirismo.

