Fessure
Carlo Sorgia
999 poesie pubblicate
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Non sa cosa fare per essere notata
solleva i piedini
da acrobata in erba
borbotta qualcosa, sembra ostrogoto,
ma questo non basta.
Imbroncia il musetto, fa pure l’offesa,
piagnucola per attrarre attenzione.
Le prime moine
si scioglie in sorrisi.
Affamata di baci,
pretende le coccole, si fa ben capire.
Il mondo dentro quegli occhi,
fessure d’un chiaro infinito.
©
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L'autore
Carlo Sorgia
Molto impegnato nel lavoro, mi sono avvicinato alla poesia in maniera sistematica solo di recente. Attratto da tutte le forme di creatività, nessuna esclusa, scrivere credo completi questa mia voglia di esprimermi, la pittura mi completa. La mattina al risveglio mi meraviglio ancora e mi stupisco per i colori e i p
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
carinissima, bella complimenti! (Stefana Pieretti)
Commenti (1)
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Berta Biagini17 luglio 2018
Un alternarsi di emozioni che solo un nonno può captare senza pericolo di sbagliarsi. La furbizia dei piccini è “bestiale” – sempre più ci incatena a loro. Veramente dolce e tenerissima.

