"Virus"
Stefano Drakul Canepa
4645 poesie pubblicate
+ Segui

Siete come virus
discesi sulla terra per consumarla
e diffondere il male
tra le nuvole con un vento nero
Siete come protozoi dell’ombra
e la terra vi rifiuta
aprendosi per ghermirvi
tra i suoi sassi duri come pietra
Il mare è pieno
dei vostri crimini di sangue
oltre l’orizzonte che chiamate
con altri nomi di morte
Siete come cristalli
ormai sciolti dietro un vetro
e vi muovete a comando
di un unico uomo
Simbolo di ferite infette.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
