La fiaba del gatto e dei pesci rossi
Tre pesciolini rossi
stan dentro una vaschetta
ch’è posta proprio al centro
del tavolo in salotto.
Si sentono felici
muovendosi nell’acqua,
s’incrociano più volte
in piena sintonia.
Ma fuori un gatto nero,
mascotte della padrona,
s’aggira assai nervoso
intorno al recipiente,
allunga la sua zampa
per afferrarne uno,
ma i pesci impauriti
discendono sul fondo.
Il gatto è inviperito
perché non può ghermirli,
d’un tratto per la rabbia
rovescia tutto in terra.
Il vaso dei tre pesci
precipita di sotto
ed un rumore intenso
rimbomba per la casa.
Accorre la padrona
e immaginando il fatto
afferra irata il gatto
chiudendolo nel bagno!
E l’acqua sparsa in terra
andava scivolando
fin sotto le poltrone
del fulgido salotto.
I pesci stesi in terra
si andavan dimenando
saltando come pazzi
e stavan boccheggiando.
Li prese la padrona,
li mise con premura
in una bagnarola
usata pel bucato.
Però il giorno dopo
comprò una vaschetta
e mise i pesciolini
nel loro giusto ambiente.
Al gatto da quel giorno
gli venne impedito
d’entrare nel salotto
e stava emarginato
nel lungo corridoio,
guardava la vaschetta
con i tre pesciolini,
ognuno si affacciava
sul vetro della vasca
muovendo un po’ la bocca
per fargli la linguaccia
guardandolo con scherno.
A turno i pesciolini
svolgevano la scena
e il gatto furibondo
fremeva per la rabbia.
Ma ricordando il danno
che aveva combinato
restava lì a guardare,
ma non interveniva.
Però la sua padrona
vedendolo soffrire,
l’ha messo giù in giardino
insieme ad una gatta.
...I rossi pesciolini
...scorazzano felici,
...la gatta adesso è incinta
...aspetta quattro mici!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
La bacheca della poesia
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Che bella! Simpatica e carina questa tua favola (Sara Acireale)
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