Adagi per oboe, viole e gondole
Vaibhava das Vito Parisi
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Solca l’argento, quando luna è piena;
ecco san Giorgio, e, poi, San Marco antico;
del suono alpestre che risale, io dico,
il Verbo prio, Che verso Iddio, ancor, mena.
La pace è ancella del bel Sire in scena,
io, grato, quella sinfonia bendico;
un vento soave e profumato è amico
nel rammentar la Patria, alma, serena.
Poi, il gaudeamus, coro nel barocco,
più voci, a intreccio nella sinfonia;
"Gloria in Excelsis!"- mistico, si eleva;
odo campane, col solenne tocco,
gondole adagio, in requie di poesia,
come lo stil, novo e gentil, voleva...
...umile è ella, al Re, dovunque Ei sia.
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L'autore
Vaibhava das Vito Parisi
Autore stilnovista, di argomenti cortesi e teologici nel contempo, tratti da basi platoniche. L'ambiente politico è quello del Sacro Romano Impero medievale, la patria morale Firenze. Osannante lo Spirito di Iddio in madonna, sotto forma di grazia, mi inchino a Signoria celeste e, di conseguenza, terrena, a potestà uma
Commenti (1)
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Alberto De Matteis19 luglio 2018
Leggendo e rileggendo questi versi par di udire una musica soave e quel suono sì dolce di campane che l’anima mia allietano e il core.

