Malattia

Assistere, a suicidi di massa
ogni sera, davanti a schermi piatti
cristalli di luci incolori, opachi
e gli affari miei e gli affari tuoi
i fatti del giorno che sono di ieri
la nazionale, il golf e le domande
sento chi muore, vicino al tramonto
con gli occhi sbarrati di bellezza
sento che scorre nel sangue, la malattia
il fuoco che brucia la pelle
- c’è poesia nella sera -
quando si chiudono gli occhi
e si raccoglie il tempo, o quello che ne rimane
sento che c’è la vita, la pioggia del domani
ho una mano stanca di pregare
di cercarti nel sole, e fa male
ritrovarsi soli nei tramonti
nei silenzi,
e farsi da sè,
un po malinconia.
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