Rifrazioni

La stanza rimane sospesa
nel tempo,
in una dimensione dove i Lari
proteggono il focolare.
Si percepisce un’atmosfera surreale,
di voci di bambini,
che non esistono più,
la cui anima aleggia immortale.
La sottoveste sgualcita,
rende splendore alla tua bellezza,
mentre ti chini sulla culla vuota
a cantare una ninna nanna
a chi non l’ascolterà.
Ceppi riposti nel cortile,
e canzoni amiche che rivivono
in un settembre dimenticato,
ora che racconti per l’ultima volta
storie d’amore,
accarezzando il volto sconosciuto
di chi sopraggiunge alla tua casa.
Memoria!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Eolo
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sospensione nel tempo... voci di bambini che non (Sara Acireale)
esistono più. Atmosfera surreale... bella lirica (Sara Acireale)
Meravigliosa, complimenti (Stefania Siani)
Bellissima poesia, complimenti! (Marisol58)
sempre bravo caro amico S (carla composto)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Stefana Pieretti20 luglio 2018
un’atmosfera surreale che fa percepire dolore, perdita, in quel vociare di bimbi che non ci sono più e il canto di una mamma che, come un lamento piange il suo cuore. emozionante!
carla composto22 luglio 2018
Ricordi lontani in un vociare di bimbi in una vita che non c’è più un susseguirsi di pensieri bella e sentita questa opera che ci trasporta lontano elogio


