Folli idee
Nella tremenda primavera
bagnata di scuro sangue,
che ha portato tristi dolori
nei grevi deliri della morte.
Distesa nuda e immobile,
come una strada in piano,
con accanto il tuo fardello.
Allontanato ogni regolare,
normale, onesto principio
giochi a sorte con la follia.
Ti fai calpestare da coloro
che non rispettano la vita,
con grande soddisfazione
e senza dignità nell’anima.
Non è un sogno, né realtà,
ma il divagare dello spirito
dentro assurde, folli idee.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!