Federico
Riguardando i tuoi film, sai, Federico,
spesso ispirati dalla vecchia Rimini,
alquanto m’avvicino alla Pentapoli,
alla parte di me che quella Napoli
soffoca, con sue arie da metropoli.
Mi metti potentissimi binocoli,
che di veder permettono gli onirici
pensieri di tua gente, i sogni erotici
di gioventù stupita pur dei minimi
accadimenti un po’ fantasmagorici.
Inetto io di fronte ai fatti pratici,
come te sogno tempi un po’ bucolici,
con occhi di ragazzo che ben mitici
ritiene fatti pure solo ludici.
Nei panni di bambini ipersensibili,
cui avvenimenti sembrano assai magici,
dove vita si nutre d’atti psichici,
mi fai tornare spesso, Federico!
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (1)
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romeo cantoni21 luglio 2018
...Grande Federico... quando penso al Satyricon un’onda emozionale mi investe dalla testa ai piedi...