Eppure dovrò

T’ho cercato mio Signore nella notte
t’ho implorato per sanarmi la ferita
t’ho trovato nella prece assai distratta
nel mio cuore ormai distrutto dal dolore:
più nessuno e nulla può sottrarmi ancora
da un amore che non so più l’esistenza
quell’assenza per cui non sarò mai pronta.
T’ho parlato, mi hai risposto e non comprendo
ma son io a voler scartarne la ragione.
Pur dovrò... sei Tu del tempo il giusto autore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!