Nassirya

Fu lutto nazionale l’attentato,
chinarsi occorre, avanti al sacrificio
sangue versato d’Arma più fedele
convinti in alto senso del dovere.
Con Patria nulla c’entra, e non lo chiese
e un giorno capirem d’insiem la storia:
per brama a non finir dell’oro nero
l’America ci volle suoi vassalli!
Devoti, generosi e amati figli
voller servir la Patria oltre i confini
ove un incolto barbaro e demente
il tricolor macchiando vilipese.
E involti in drappi uniti in sacrificio
dal pianto intriso or son di madri e spose ...
Lungi, su plaghe insane deceduto
chi fedeltà alla Patria avea giurato.
Gretti interessi spinser rei potenti ...
e sulle bare or piangon madri e spose!
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L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
L’ottavo verso è vero da 75 anni! (Antonio Terracciano)
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