Innanzi
Vago in fitta ombra di pensieri
come fossi entro la selva buia.
Subito dopo lo scemar del sole,
quando il tempo sembra fermo,
nel nero senza chiare tonalità,
scombinato, avanzo a tentoni.
Non vedo altipiani da scalare,
né volte celesti da contemplare
o verdi pianure da attraversare.
Nei confini in cui libero andare,
non scorgo termini da toccare.
Non sussistono viali illuminati
su cui muoversi in tranquillità.
Non saprò, che mi sopravverrà
con indosso lo strano desiderio,
di scacciare ciò che mi colpisce
e che invisibile, mi sta innanzi.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Veramente interessante, . (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale22 luglio 2018
Poesia introspettiva di alto spessore poetico. Si vaga senza meta alcuna come in una buia selva... tutti i pensieri appaiono negativi, non si scorge uno spiraglio di luce, il sole è coperto da una fitta nebbia. Si avanza a tentoni, senza montagne da scalare o verdi pianure da attraversare. Può succedere che ci si senta così ma bisogna avere un po’ di fiducia e uno spiraglio si aprirà tra la nebbia, non si deve mai perdere la speranza.
