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Riflessioni 23 luglio 2018 · lettura 1 min · 1230 letture

Ricordati d’accendere le luci

carla vercelli 806 poesie pubblicate
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Non credere a chi ti dirà che i poeti sono degli infelici. Tutti gli uomini hanno bagaglio d’infelicità. Ma non è detto che scrivano, e scrivano poesie. Il poeta, semmai, sa come fuggire dall’infelicità, dal proprio o altrui travaglio, e lo fa senza combinare guai.
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L’immagine è dell’autrice, "Le barche gialle", olio su tela.

L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

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Le sensazioni lasciate dai lettori.


Bella riflessione a cuore aperto. Coloratissima! (numerouno)

sempre sulla cresta dell’onda! Complimenti!!! (Giovanni Ghione)

Commenti (4)

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Salvatore Pintus23 luglio 2018

Quando si riflette, pensando al proprio ambito d’azione, non è mai facile autovalutarsi. In questo caso l’Autrice raggiunge lo scopo, dando corpo ad analisi sincere, frutto di un vissuto. Magari fosse sempre così facile per i poeti! Chapeau!

Giovanni Ghione23 luglio 2018

Descrivere I colori sceglierli e dipingere aiuta la felicita’ in particular modo Il giallo simbolo Della solarita’ dove si espande la Luce Della verita‘,come in Questa lirica che comunica Una riflessione condivisa!

A
Antonio Terracciano23 luglio 2018

Breve ma densa, questa riflessione della Vercelli. La poliedrica artista, dando per scontato che in pratica ogni uomo ed ogni donna sono sempre un po’ infelici (o un po’ nevrotici), privilegia il (momentaneo) superamento di quell’infelicità attraverso la scrittura dei versi che, almeno (mi è piaciuto molto l’ultimo verso), non combina guai. (Si pensi infatti, ad esempio, a un uomo geloso: egli, se è poeta, sfogherà sul foglio di carta quella gelosia, e non si dedicherà, di solito, a stalking, ad appostamenti, a scenate o a qualcosa di peggio...)

Marisa Amadio23 luglio 2018

Il poeta nei suoi versi "vomita" il dolore, il malessere che ha dentro. Se ne libera sciogliendolo in parole che sono medicamenti per la guarigione. Lo stesso fa la pittura e l’arte in genere, sono rimedi per l’anima ferita. Molto apprezzata