Questo succede quando manca il dialogo
Faceva caldo, era un luglio afoso
e la vedevo, a sera, che rientrava
a casa, con incedere armonioso,
la salutavo, ma lei m’ignorava!
Sentivo un desiderio incontrollato
e la desideravo da morire!
Però sapevo ch’ero ... emarginato
e lei non mi poteva mai soffrire!
Con una micro- camera appostata
nella sua bella camera da letto,
l’ho vista! S’era tutta denudata
e s’è distesa, senza alcun sospetto!
Con i capelli biondi sul cuscino,
con gli occhi azzurri, stanchi e insonnoliti
e con un corpo splendido, supino,
destava in me, pensieri trasgrediti!
Posavo sempre gli occhi in quella zona,
che muove i sensi in modo passionale
e mi struggevo, sopra alla poltrona,
in preda ad una smania sessuale.
Pian piano sono entrato in uno stato
di depressione acuta e turbativa!
Ho riflettuto a lungo e ho abbandonato
la scena biasimevole e ossessiva!
Un sabato, di sera, ch’era uscita,
dal mio, son passato al suo balcone,
e quella micro- camera sgradita
l’ho tolta, per un’ìntima ragione!
Ma mentre stavo uscendo dalla stanza
l’ho vista comparire sulla porta
e con serenità e tolleranza
m’ha detto: “E’ un mese che mi sono accorta
di tutto questo e del tuo patèma,
non era meglio dirlo apertamente
che avevi questo critico problema
e non agire come un delinquente?
... Mi ci mettevo apposta in quella posa,
volevo solo fàrtelo capire ...
l’insicurezza è una manìa dannosa,
mi piaci tanto e ... t’amo da morire! ”
Mi son sentito come pugnalato,
stentavo a respirare e se n’è accorta,
mi ha sorriso e quindi mi ha baciato,
e poi sul letto ... quella “gatta morta” ...
...... ...
A volte è meglio esprimere l’amore
con le parole ... e si conquista un cuore!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
s
Tutte le opere →
L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!