Estate

Rifioriranno le gioie perdute
e torneranno, le ore attese
porta nel vento nuovi colori
parlano di fiori le umide mani
e tu, che leghi i tuoi capelli come le spighe
sei vento d’estate, che non ha memoria
vento che passi sotto i vestiti
ti fermi al fuoco eterno dei tuoi baci
eterni, che furiosi mi abitano la mente
ritorneranno anche gli aquiloni
e i fili che legano le stelle
ad una ad una,
in un sensuale gioco
che strappa dalla morte
i tuoi pensieri, le mie mani
il senso del pudore antico.
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