Al crepuscolo
Al crepuscolo, il poeta canta,
non è più, né giorno né sera.
Si scorgono ancora gli amori,
dal vivo linguaggio esternati.
Le passioni, incitano le reali
voglie dell’esistenza umana,
con parole cariche d’intese,
nell’aria fresca e nebulosa,
prima che scenda la pioggia.
Sono attimi felici dell’animo
soave nei corpi che amano,
con il desiderio che sgorga
nella notte priva di sonno.
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