Bontà de Natale
E' bbello da vede' ariva' er Natale,
mentre scenne la pace dorcemente,
che puro si cc'è 'n po' de cervicale,
parteno bbaci e abbracci fra la ggente.
Tutti c'hanno er vestito ppiù speciale,
e parleno così educatamente,
che lo zzipeppe lo chiameno pitale,
e birbantello je dicheno a 'r fetente.
"Auguri, auguri, auguri a lei e famija... ",
'st'alleluja pe' strada s'arisente,
come l'angioli 'n coro a la vigija.
Ma ggià da capodanno è 'na guerija,
chi ffrega ar gioco, chi spara a' 'n parente,
ognuno a ffa'r ddiavolo aripija.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
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