L’idealizzazione
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sante parole (Elena Poldan)
Verità indiscutibile, Bravo come sempre! (Franca Merighi)
vero. Bella poesia (India)
Sempre elegante nel tuo scrivere (Demetrio Amaddeo)
Filosofia di vita in bei versi. Molto invitante! (numerouno)
Molto apprezzata, compl. al poeta Terraciano. (Augusto Cervo)
Commenti (4)
Una considerazione originale e alquanto significativa al tempo stesso, molto ben descritti i passaggi delle varie fasi della vita che ci riguardano da vicino, l’autore ha voluto evidenziare le sensazioni che ci animano nel giudicare chi ci sta accanto e chi ci vive vicino nel corso dell’esistenza. Al termine un giudizio anche su di noi perché sappiamo che siamo giudicati in silenzio dagli altri personaggi che ci girano intorno. Complimenti.
Non sono completamente d’accordo...è vero che per stare bene a volte vediamo quello che non esiste e lo idealizziamo per un nostro tornaconto, ma è pur vero che ci sono realtà oggettive che potrebbero cozzare con i nostri sogni e la nostra illusione ma che non possiamo farne a meno e tacitamente e inconsciamente amiamo
Filosofeggiare in rima, come fa l’autore, non è facile; farlo bene poi. L’autore dipinge in versi considerazioni di grande appeal esistenziale. .
Lungo i burrascosi mari della vita si viene a conoscenza delle genti ma come convien giocare la partita dell’ idealizzazion occorre stare attenti...
