”vivo in un altro mondo”
Volan pensieri della mente
a scavalcar montagne acuminate
voglion tornare tra la gente
e verso cose, ormai dimenticate.
Il vecchio carrettino dei gelati
passava tutti i giorni di mattina
la fila dei bambini entusiasmati
per prender di un gusto una pallina.
Costava dieci lire quel gelato…
che si scioglieva lento tra le dita
chiudevi gli occhi come addormentato
mentre tentavi un ultima leccata.
Lasciatemi volare con i pensieri
mentre ricordo ancor pantaloncini corti
gente lontana, gente di ieri
inginocchiata a lavorar negli orti.
Voglio dimenticare questa terra malridotta,
voglio giocar ancor con le palline in terracotta.
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Commenti (3)
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Rossodisera5 dicembre 2007
poeta delle rimembranze dei bei giorni passati, ogni poesia una foto in bianco e nero dei bei tempi andati. e col volo dei pensieri anche il lettore è trasportato in un'altra dimensione, un posto antico fatto di cose vere, bellissima lettura come sempre!
M
Maria Francesca5 dicembre 2007
Poesia semplice, lineare, di grande sensibilità.La nostalgia per il tempo vissuto é schietta e profonda, le immagini portano il lettore in un'altro tempo
Paolo Ursaia5 dicembre 2007
Il poeta si rivolge ai bei tempi andati, col tono dolcemente sognante che gli è proprio, con la ricchezza di mezzi poetici che conosciamo. Nostalgia, poesia.

